Filtro a Maniche

Il nostro filtro a maniche serie FM è una soluzione semplice, economica e affidabile per il controllo dell’inquinamento industriale da polveri. A seconda della applicazione, il filtro a maniche riesce a trattare polveri sottili (PM2,5 e PM10) con efficienze che possono raggiungere anche il 99%.

Tutti i nostri filtri a maniche montano un gruppo di pulizia con valvole “full-immersion” del tipo “pulse-jet” ad aria compressa per poter separare la polvere catturata dal tessuto e permetterne la caduta nella tramoggia di fondo completa di coclea e valvola stellare. In questo modo le polveri vengono raccolte e smaltite o riutilizzate.

 

Abbiamo installato con successo il filtro a maniche nei seguenti ambiti industriali:

  • Trattamento rifiuti
  • Triturazione materie plastiche
  • Impianti di compostaggio della Frazione Organica di Rifiuto Solido Urbano (FORSU)

 
ma l’impiego del filtro a maniche può essere tranquillamente esteso alla industria metalmeccanica (polveri metalliche) e in quasi tutti i processi in cui si generino polveri che debbano essere raccolte e condotte ad un unico punto.
In un filtro a maniche i fumi o l’aria da trattare passano attraverso un tessuto molto fitto o agugliato, causando la cattura del materiale particolato trasportato dal flusso d’aria sul tessuto per setacciamento ed altri meccanismi. Il tessuto è a forma di lunghi tubolari, chiusi ad un’estremità a formare una manica. Il gruppo di maniche è contenuto nella struttura chiusa del filtro. Lo strato di polvere che si forma sulle maniche durante il normale funzionamento può incrementare notevolmente l’efficienza di cattura del filtro.
Le condizioni operative sono fondamentali per la scelta del tipo di tessuto: alcuni tessuti (per esempio le poliolefine, il nylon, gli acrilici ed i poliesteri) possono essere impiegati soltanto a temperature relativamente basse (95 – 150°C), per temperature operative più elevate vengono impiegati tessuti più stabili termicamente come la fibra di vetro, il Teflon® o il Nomex®.