Impianti di depurazione aria con scrubber e industria 4.0: una piccola guida

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Impianti di depurazione aria con scrubber e industria 4.0: una piccola guida

Stai cercando informazioni sull’Industria 4.0 e gli impianti di depurazione e deodorizzazione aria?

Questo articolo vuole essere una piccola guida tecnica sul tema dell’Industria 4.0 e relativi benefici fiscali applicati agli impianti industriali di depurazione e deodorizzazione aria, in particolare con scrubber.

Sicuramente non sarà un articolo completamente esaustivo rispetto a questo tema che abbraccia aspetti tecnici, finanziari e fiscali. Molto spesso  i nostri clienti ci chiedono quali siano i modi per accedere a tali beneifici..

Le agevolazioni fiscali consistono in una maggiorazione del costo fiscale ammortizzabile. I costi fiscali potranno essere supervalutati al:

  • 250% (cosiddetto IPER-AMMORTAMENTO), poiché gli scrubber e gli impianti di depurazione dell’aria fanno parte di quei beni dell’allegato A della Legge Calenda alla voce “ filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliena al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o fermare l’attività di macchine e impianti”
  • 140% (cosiddetto SUPER-AMMORTAMENTO) per beni indicati nell’allegato B della Legge Calenda, ma che riguarda beni immateriali come un software e che quasi sempre esulano dal nostro scopo

Quali sono i requisiti tecnici affinché un impianto di depurazione aria o uno scrubber possano beneficiare delle misure contenute nel Piano Nazionale Industria 4.0?

L’impianto di depurazione deve essere dotato di tutti i seguenti requisiti:

  • Deve essere controllato per mezzo di un PLC
  • Deve essere interconnesso ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program
  • Integrazione automatizzata con altre macchine del ciclo produttivo
  • Interfacce tra uomo e macchina semplici ed intuitive
  • Rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute ed igiene sul lavoro

E quali caratteristiche tecniche deve possedere uno scrubber o un impianto di depurazione aria per accedere ai benefici dell’industria 4.0?

Lo scrubber/impianto/filtro deve possedere almeno due delle seguenti caratteristiche:

  • Sistema di telemanuetenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto
  • Monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri fi processo mediante opportuni set di sensori e adattabilità del sistema alle derive di processo.
  • Caratteristiche di integrazione tra lo scrubber e/o l’impianto con la modellazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (cosiddetto sistema cyberfisico)

Esistono delle scadenze per beneficiare di questi incentivi “industria 4.0” sull’acquisto di uno scrubber?

Ufficialmente la scadenza è stata il 31 Dicembre 2017: entro tale data l’ordine di acquisto dello scrubber doveva essere accettato dal venditore e doveva essere stato pagato un acconto pari almeno al 20% del valore totale dello scrubber. Il termine era poi prorogabile al 30 Settembre 2018

I vincoli a cui la fornitura dell’impianto di depurazione o dello scrubber devono sottostare sono:

  • Investimento effettuato entro le scadenze
  • L’impianto deve essere collaudato e messo in funzione
  • Lo scrubber deve essere interconnesso

Esempio di uno scrubber o impianto di depurazione di aria industriale che benefici dell’IPER AMMORTAMENTO per Industria 4.0:

Scrubber di abbattimento degli inquinanti del valore di 200.000,00 € con caratteristiche Industria 4.0 e tempistiche e vincoli rispettati:

  • Ammortizzo 500.000,00 € anziché 200.000,00 € (il 250% del valore dell’investimento)
  • Con aliquota IRES al 24% ottrrò un risparmio complessivo di 72.000,00 € da suddividere negli anni di ammortamento dello scrubber o dell’impianto di depurazione aria.

 

Senza agevolazioni derivanti dall’Industria 4.0, l’imposta sarebbe stata: 200.000,00 € x 0.24 = 48.000,00 €

 

Con agevolazioni derivanti dall’Industria 4.0, l’imposta è: 200.000,00 x 250% x 0.24 = 120.000,00 €

 

IL RISPARMIO NETTO è di 120.000,00 € – 48.000,00 € = 72.000,00 €

 

Lo scrubber o l’impianto di depurazione aria deve essere certificato per poter accedere alle agevolazioni di cui sopra.

Se l’investimento per l’acquisto è inferiore a 500.000,00 € è sufficiente un’autocertificazione del nostro legale rappresentante

Se l’investimento per l’acquisto è superiore a 500.000,00 € occorre una perizia legale effettuata da un ingegnere o da un perito iscritto ai rispettivi albi professionali oppure da un ente di certificazione accreditato con relativo attestato di conformità.

Alcune considerazioni:

Qualunque azienda ti prometta una “certificazione Industria 4.0” ti promette una cosa che non esiste.

L’unica certificazione spetta all’acquirente che dovrà preoccuparsi di garantire che i tre vincoli sopra citati siano rispettati.