Impianti a secco

Lo scrubbing a secco dei gas esausti è una tecnologia relativamente nuova, impiegata a valle di termovalorizzatori municipali e ossidatori termici. I dry scrubber sfruttano sia l’adsorbimento (solido-gas) che l’absorbimento (liquido-gas) per rimuovere convenientemente biossido di zolfo (SO2), acido cloridrico (HCl), acido fluoridrico (HF) e altri gas acidi inquinanti. Alcuni dry scrubber adsorbono anche composti organici volatili (COV) e composti metallici.

 

L’absorbimento è il fenomeno di dissoluzione di un gas in un solvente liquido, mentre l’adsorbimento è il fenomeno di rimozione di un gas inquinante le cui molecole restano intrappolate sulla superficie di un media solido. Gli scrubber a Secco si utilizzano accompagnati da filtri a precipitazione elettrostatica (ESP) o filtri a maniche

Come funzionano gli scrubber a secco?

In un dry scrubber il flusso di gas acidi viene portato in contatto con un reagente alcalino: il reagente può essere in forma di gocce o di polvere e può alternativamente adsorbire o absorbire i gas inquinanti. Le gocce o le polveri contenente l’inquinante vengono essiccate e recuperate in un precipitatore elettrostatico o in filtro a maniche.

Componenti e principio di funzionamento degli scrubber a secco

Attualmente vengono utilizzate alcune diverse tipologie impiantistiche di scrubber a secco sia perché la tecnologia del dry scrubbing è recente e si sta evolvendo velocemente sia perché fonti inquinanti emissive di diverso tipo richiedono diversi accorgimenti.

Solitamente suddividiamo le tecniche di scrubbing a secco in tre principali categorie: Absorbitori del tipo Spray Dryer (ASD), Adsorbitori del tipo Dry Injection (ADI) e una combinazione delle tue precedenti.

A loro volta gli Absorbitori Spray Dryer (ASD) e Dry Injection (ADI) si possono suddividere per tipologia specifica:

  • Absorbitori Spray Dryer ad atomizzatore rotativo
  • Absorbitori Spray Dryer ad aria atomizzata
  • Adsorbitori Dry Injection senza riciclo
  • Adsorbitori Dry Injection con riciclo
Quale è la differenza fra le due tecnologie di scrubbing a secco?

Le maggiori differenze fra i vari sistemi stanno nella forma fisica del reagente alcalino – che può essere finemente macinato o più grossolano – e nel modo in cui il sistema porta il flusso di gas a contatto con il reagente stesso. In linea di principio gli Adsorbitori Dry Injection (ADI) impiegano una maggior quantità di reagente alcalino rispetto alle altre due categorie di scrubber. Un’altra differenza fra i tre sistemi è il maggiore livello di complessità impiantistica dei sistemi ASD – Absorbitori Spray Dryer e del sistema misto rispetto al sistema totalmente “a secco” ADI – Adsorbitore Dry Injection. In general gli Absorbitori vengono utilizzati da soli e gli Adsorbitori sono sempre accompagnati da un filtro a maniche o precipitatori elettrostatici (ESP).

Quanto sono efficienti gli scrubber a secco?

Tutte le categorie di scrubber a secco sono molto efficienti nella rimozione di gas acidi: quasi sempre i sistemi sono accompagnati da un sistema di monitoraggio continuo dei livelli emissivi che indica puntualmente l’efficienza di abbattimento.

TIPOLOGIE DI IMPIANTI A SECCO